mercoledì 6 gennaio 2010

anno nuovo vecchie abitudini: vigili

il nuovo comandante dei vigili, purtroppo, all'improvviso, senza il minimo preavviso, il poco incisivo comandante terrin se ne va.
colto alla sprovvista il sindaco muratore sceriffo prova con un colpo di genio a mettere una pezza, meno male che flavio c'e'!

da gazzettino.it

Sabato 2 Gennaio 2010, Apprendiamo dalla stampa che il sindaco si appresterebbe a nominare il segretario comunale Contino comandante ad interim del Corpo di polizia Municipale. E’ nostra opinione che tale nomina oltre che a essere irrituale sarebbe anche illegittima; infatti non potendo essere nominato vero Comandante il dottor Contino non potrebbe rivestire né il ruolo di ufficiale di Polizia Giudiziaria né quello di Pubblica Sicurezza e non sarebbe quindi in grado di ricevere nemmeno una notizia di reato.
Inoltre tale decisione sarebbe lesiva dell’immagine del Corpo di Polizia Municipale che nella gerarchia dei gradi e della divisa vede un valore fondante e non meramente simbolico.
Si calpesterebbe vieppiù il ruolo di vice Comandante ricoperto dalla dottoressa Col. Luisa Ferretti attuale numero due dei vigili padovani che potrebbe degnamente reggere l’interim del comando vista anche la necessità attuale di disciplina interna, sembra infatti che alcuni degli ultimi assunti in regola con le visite mediche solo qualche mese fa abbiano già fatto domanda di esclusione dai servizi comuni.
Ci si chiede inoltre perché pur sapendo in largo anticipo del pensionamento del dottor Lucio Terrin, non si sia provveduto tempestivamente alla sua sostituzione con un concorso pubblico o con una scelta condivisa anche democraticamente con le minoranze che rappresentano l’altra metà dei cittadini padovani; si vuole sperare che tali dietrologie non siano foriere di incarichi "ad personam" da affidare ai dirigenti appena pensionati aggirando così la legge Brunetta. Il dottor Contino al quale va la nostra stima è già impegnato su altri fronti per esempio a far rispettare l’art.18 del Regolamento comunale che indica in trenta giorni il limite massimo per rispondere per iscritto alle interrogazioni dei consiglieri.
I consiglieri comunali della Lega

Mariella Mazzetto Mario Venuleo, Luca Littamè

riassunto di un anno secondo gazzettino.it

Domenica 3 Gennaio 2010, Neve, tanta neve tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. Un anno che è stato segnato proprio nel suo primo giorno dall’imprevedibile scomparsa del nostro collega Paolo Gabrielli, una grande persona, un grande vuoto, che continuiamo a sentire ancora adesso, tutti i giorni.
GENNAIO
Riprendiamoci le piazze.
Sotto una pioggia incessante partono i nuovi controlli dell’operazione "piazza pulita" varata dalle forze dell’ordine congiunte. Controlli tutti i giorni dalle 13 alle 22. Alla fine dell’esperimento, tutto tornerà come prima.
Università & nepotismo
Scoppia il caso dell’assunzione del figlio del Rettore dell’Università Milanesi in qualità di tecnico al Master in Giornalismo, nomina annunciata prima che si svolgesse il regolare concorso. Il caso approda in Procura della Repubblica.
Pazienti sì, morti no
Chiedevano i rimborsi per prestazioni mai effettuate, utilizzando nomi di pazienti morti da tempo. Cinque medici di base dell’estense finiscono nei guai, dopo che gli uomini dell’intendenza di Finanza sono riusciti a smascherare un giro già segnalato all’autorità giudiziaria.
Esonda il Muson
Il 22 gennaio il Muson dei Sassi, il fiume senza pace, replica la devastante esondazione del ’98. Quindici metri di argine, di fronte agli impianti sportivi di Loreggia, proprio nel tratto ristrutturato, collassano e l’acqua limacciosa invade mezzo paese. Almeno duecento le abitazioni investite dal flusso melmoso uscito dall’alveo.
Padova in-sicura
Un sondaggio del Gazzettino online (www. gazzettino.it) assegna a Padova la "maglia nera" della sicurezza a Nordest: il 73% la ritiene città più pericolosa fra gli 11 capoluoghi.
FEBBRAIO
Crotti bye bye
Dalla riunione della Commissione Urbanistica non arriva l’attesa approvazione del progetto Crotti, che prevede un ridisegno epocale dell’area situata dietro all’ex Foro Boario di Corso Australia. Andrà avanti solo l’iter per la realizzazione del parcheggio interrato con accesso da via 58.Fanteria.
Ronde sulle strade
A tornare in strada sono i residenti del Comitato Pescarotto. Stessa sera scelta anche dalle pattuglie di immigrati: più che ronda, una fiaccolata contro l’illegalità a favore della sicurezza. Ed infine debutto anche dei presìdi della Lega ("Veneto sicuro"), alla stazione ferroviaria.
Il crack Lehman
Tre i Comuni padovani coinvolti nelle indagini avviate dalla Corte dei conti per presunta responsabilità erariale. Si tratta di Padova, che ha investito in obbligazioni della fallita banca americana Lehman Brothers, di Cittadella e Camposampiero, per operazioni con i prodotti finanziari "derivati".
MARZO
Dirigente out
In sciopero gli studenti dell’istituto comprensivo di Villafranca Padovana e Campodoro (in tutto circa 950 ragazzi di elementari e medie), per dire basta al malfunzionamento dirigenziale. Tenendo a casa gli alunni di tutti gli otto plessi scolastici i genitori vogliono protestare contro la dirigente Maria Grazia Bollettin, che verrà successivamente allontanata.
Monta l’Onda
Protesta degli studenti dell'"Onda", il movimento che raggruppa i centri sociali e la sinistra universitaria, in concomitanza con la lectio magistralis su "Etica nella medicina dei trapianti e delle cellule staminali" che sarà tenuta da mons. Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita.
Provaci ancora, Flavio
Flavio Zanonato è candidato ufficiale del centro sinistra alle amministrative. «Sicurezza - ha ricordato - va a braccetto con integrazione. Non possiamo pensare che i 25mila immigrati che vivono a Padova se ne vadano».
Corruzione continua
Il vicesindaco di Villafranca Padovana, Giuseppe Conte, di An, è arrestato dalla Guardia di Finanza con l'accusa di corruzione. All'amministratore (è anche Consigliere provinciale) hanno trovato 20 mila euro che gli sarebbero stati dati da un imprenditore immobiliare.
Crolla il bastione
Un boato e una ventina di metri delle mura del bastione Alicorno a Santa Croce crolla, a pochissima distanza dalla scuola materna Madonna di Lourdes. Fortunatamente le rovine si sono fermate a pochi metri dalla recinzione che delimita l’istituto. I bambini erano all’interno, molti stavano dormendo.
APRILE
Arslan grave
Si ricovera, in gravi condizioni, colpita da sepsi, la scrittrice Antonia Arslan, una delle più belle penne della letteratura contemporanea. Andrà poi tutto bene: la scrittruice, guarita, lascerà l’ospedale dopo alcuni giorni.
Marin in corsa
Tra i due possibili candidati (Maurizio Saia e Marco Marin), dalle alchimie della coalizione di centrodestra è uscito il responso: sarà Marco Marin, il campione olimpionico di scherma, il candidato del Pdl per la poltrona di sindaco. Per la presidenza della Provincia il Pdl candida Barbara Degani, consigliere regionale.
Il Bacchiglione esonda
Le abbondanti piogge provocano problemi e danni alle colture. Il Bacchiglione tracima a Saccolongo. Frane sul Venda. Allagamenti a Montegrotto. Famiglie evacuate a Bovolenta.
MAGGIO
L’outing di Bertolissi
Costituzionalista tra i più noti in Italia, Mario Bertolissi è stato ad un passo dall’essere candidato a sindaco di Padova. Con quell’eventualità divenuta «uno scampato pericolo», ne racconta in un’intervista al Gazzettino i retroscena, i contatti informali e separati con il governatore Galan ed esponenti di An, Lega, Udc. Un’intervista che ha fatto discutere a lungo.

LUGLIO
Ispezioni a non-sorpresa
Clamoroso colpo di scena nell’inchiesta sul presunto traffico di rifiuti pericolosi con la Cina. Un sottufficiale dei carabinieri avrebbe fatto la "talpa" con l’imprenditore Loris Levio. L’imprenditore era costantemente informato sulle indagini da un sottufficiale dei carabinieri, suo amico, che lo avvertiva sulle date delle ispezioni programmate negli impianti della ditta.
Noglobal in carcere
Lo Stato blocca i "disobbedienti" a due giorni dal G8. La magistratura torinese ha spiccato ventuno ordinanze di custodia cautelare per i disordini del 19 maggio al G8 University Summit, dove una ventina di agenti sono rimasti feriti. In carcere è finito anche Max Gallob, leader del "Pedro".
Nuova giunta extralarge
Il sindaco Zanonato presenta la nuova giunta, formata da ben dodici assessori. Al suo fianco come vice sindaco c’è Ivo Rossi.
La prima suina
Dodici studenti montagnanesi, in vacanza-studio in un college di Norwich, nel nord dell'Inghilterra, sono stati sottoposti a profilassi per sospetta influenza "A".
Muore il re dell’acciaio
Il 30 luglio muore, all’età di 83 anni, Angelo Gabrielli, "re" dell’acciaio (un gruppo siderugico composto da sette società e 1.200 dipendenti) e storico presidentissimo del Cittadella calcio.
AGOSTO
Autoscatti ragazzini
Un autoscatto osé spedito con il cellulare, una provocazione, per sentirsi bella e desiderata. Lei tredicenne, figlia di buona famiglia, una bella casa in città. Tredicenne pure lui, il destinatario di quel messaggio.
Padovani d’importazione
Sempre più padovani "d’importazione". Nel gennaio 2008 gli stranieri censiti dal Comune erano 25.596. Sette mesi dopo, ovvero il 31 luglio 2009, hanno già toccato quota 27.507. C’è poi il "saldo" tra neonati e persone decedute: per gli italiani la cifra è in negativo (meno 552 persone), mentre per gli stranieri il totale è positivo (più 297).
Nullatenenti con yacht
La Guardia di Finanza mette a segno una serie di colpi ai danni di padovani che in vacanza esibivano tenori di vita da vip ma all’agenzia delle Entrate risultavano nullatenenti o quasi. Uno ha dichiarato un reddito annuo di poche migliaia di euro, ma risulta possedere uno yacht ormeggiato a Porto Cervo.
SETTEMBRE
Baci vietati a scuola

«Non toccatevi». È questo l’appello fatto dal consiglio d’istituto del liceo scientifico Cattaneo di Monselice ai propri studenti. Baci e abbracci vietati tra i banchi di scuola. Il motivo? Evitare il contagio da influenza A.
Urologia in guerra
Poche settimane per ottenere una visita, quando solo all’inizio dell’anno l’attesa era di quattro mesi: è il risultato della guerra a Urologia, il reparto che rischia l’"espulsione" dall’ospedale in seguito al protrarsi del duro scontro tra il direttore Walter Artibani, alcuni medici e la direzione dell’azienda ospedaliera.
Uccise: è libero
Paolo Pasimeni, condannato per avere ammazzato il padre Luigi, docente universitario, fracassandogli la testa l’11 febbraio 2001, bruciandone poi il corpo, è libero. Una liberazione anticipata concessa dal Tribunale di sorveglianza di Padova.
Assassinato don Ruggero
Un tentativo di rapina o un omicidio su commissione. Sono le due ipotesi sui motivi del brutale assassinio di don Ruggero Ruvoletto, a Manaus, capitale dell’Amazzonia.
Montegrotto vieta il burqa
Vietato l’ingresso a chi indossa il burqa. L’ordinanza è del sindaco Luca Claudio: «In Italia esiste una legge che vieta l’oscuramento dei vetri dell’auto. Perché allora permettere il burqa?».
OTTOBRE
Olimpiadi? Sì, grazie
Padova si candida alle olimpiadi del 2020. L’annuncio è ufficiale, fatto a Roma dal governatore Galan insieme al sindaco Cacciari. Sì perché l’esperienza sarebbe condivisa con Venezia e con tutta l’area metropolitana del Nordest. Una grande notizia se non fosse che contemporaneamente il sindaco della capitale, Alemanno, ha annunciato la candidatura di Roma mettendo due aree una contro l’altra.
Testamento biologico
La capogruppo in Consiglio comunale di Sinistra per Padova-Sinistra e Libertà, Marina Mancin, chiede che a Padova venga istituito il registro per il testamento biologico. Il professor Giampiero Giron, già primario di Anestesia e Rianimazione e luminare nel campo del "fine vita", è drastico: «Faccio il medico dal 1961 e non mi è mai capitato di sentire nessuno che mi chiedesse di lasciarlo morire».
Casinò a cinque stelle
Una casa da gioco negli alberghi a cinque stelle di ogni comune: il decreto legge presentato dal ministro del Turismo potrebbe avere effetto anche sull’offerta turistica di Padova e Provincia. Alberghi come il B4 e il Methis potrebbero aggiungersi ai 5 stelle di Abano e Montegrotto e cogliere l’opportunità.
Troppi assessori in giunta
Ci sono dodici assessori nella giunta di palazzo Moroni: per la Lega Nord sono un troppi. E l’ha motivato il capogruppo Mariella Mazzetto nell’ultimo consiglio comunale. Il Carroccio ricorda che la legge prevede un numero di dieci assessori per le città che hanno una popolazione tra i 100.001 e i 250.000 abitanti.
Vaccini- A: medici contrari
Tra emergenza e psicosi, i medici di prima linea cercano di avanzare con cautela. I dubbi sono alimentati dal numero di decessi previsti (limitati) e dalle procedure che richiedono una "liberatoria" al paziente prima di inoculare il vaccino.
NOVEMBRE
Sindaci-croci
I sindaci padovani reagiscono alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che impone all’Italia di togliere dalle pareti il crocefisso. I sindaci di Montegrotto e Cittadella hanno promesso di «vigilare affinché nessun preside si azzardi a toccare il simbolo», mentre il sindaco di Galzignano ha emanato un’ordinanza che «impone» l’esposizione nei locali pubblici.
Senza lavoro : s’ammazza
«Non trovo lavoro e sono disperato». Uno psicologo di 31 anni ha lasciato questo biglietto ai genitori e alla sorella che da giorni cercavano invano di contattarlo. Si è tolto la vita impiccandosi con una corda nel bagno di casa, all’Arcella.
Campione in manette
Il campione europeo di pugilato Devis Boschiero, 28 anni di Piove di Sacco, è stato arrestato dalla squadra mobile di Padova in un'operazione antidroga. Nella casa dell'atleta sono stati trovati 15 grammi di cocaina oltre a 1.200 euro in contanti e altri 13 mila in un libretto al portatore che sono stati sequestrati.
Ucciso dalla mamma
Una donna di 35 anni, Monica Cabrele, ha ucciso a coltellate il figlio di tre anni, a Pieve di Curtarolo. Il marito era uscito mezz'ora prima per comperare le pizze; al rientro a casa ha trovato la moglie seduta con lo sguardo pietrificato e con il bambino stretto al grembo.

mercoledì 30 dicembre 2009

Casini

Casini: la Puglia prima di tutto.

Già sentita, e c'era comunque un nesso con i casini
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giovedì 17 dicembre 2009

10 domande sul Sarpi-Dalmazia

leggo ed inoltro dal gazzettino

Giovedì 17 Dicembre 2009, (M.B.) Se Repubblica ha rivolto pubblicamente, per mesi, le famose dieci domande sulla vita privata del premier Berlusconi, gli esponenti leghisti Luca Littamè e Mario Venuleo, entrambi consiglieri comunali, e Luigi Zeno, auditore nella commissione Urbanistica, ne rivolgono altrettante al sindaco Flavio Zanonato sui tempi, i costi e le controversie giudiziarie che stanno rallentando la completa realizzazione del cavalcavia Sarpi-Dalmazia.
“Per quale ragione – esordiscono col 1° quesito – non sono ancora stati completati i lavori di viabilità del Sarpi pur avendo speso la considerevole cifra di 14,6milioni di euro?”. Punto 2: “Come mai i lavori non sono stati diretti dai tecnici comunali come inizialmente previsto?”. Domanda 3: “Perché è sempre e comunque l’ingegner Borghi a dirigere, come questo, anche tutti gli altri lavori infrastrutturali del Comune?”. Quarta: “A cosa è dovuta la scelta di affidare allo stesso professionista esterno (Borghi) incarichi diretti e gare informali senza invece svolgere per la direzione dei lavori una gara di evidenza pubblica indetta nell’ottobre 2006 e poi però annullata, gara che avrebbe portato al risparmio di almeno 400mila euro?”. Quesito 5: “Perché è stato necessario nominare dei professionisti in supporto al capo settore comunale alle Infrastrutture?”. Sei: “Perché sono state approvate ben due perizie suppletive per 4,2milioni di euro per ovviare a carenze progettuali per cui non pare si sia fatto carico ai progettisti?”. Domanda 7: “Com’è possibile che eseguiti appena 5milioni di euro di lavori la ditta abbia chiesto 23milioni di euro per riserve?”. Punto 8: “Come mai il capo settore comunale dei Lavori pubblici per la sua presenza nella commissione per l’esame delle riserve percepisce 33.333euro?”. Quesito 9: “Come mai la questione non è ancora stata definita portando a probabile contenzioso?”. Infine la decima: “Siamo di fronte ad un mercanteggio di tipo commerciale oppure la materia dovrebbe essere trattata sulla base di precise norme di legge?”. Si attendono risposte.

martedì 15 dicembre 2009

zan zan

leggo, basisco, e inoltro, da gazzettino.it

Martedì 15 Dicembre 2009, (Al.Rod) Undicimila euro per verificare la luminosità dei lampioni. A tanto ammonta la "consulenza" (collaborazione coordinata e continuativa) affidata dal Settore ambiente (leggi Alessandro Zan) con determinazione n°2009/36/0106 del 01/12/2009 a Maurizio Tabuso. Tabuso, che andrà a ricoprire il ruolo di "Supporto al Settore Ambiente in materia di Inquinamento luminoso ed ottico prodotto da impianti di illuminazione esterni", da oggi fino al 14 dicembre del prossimo anno, si occuperà di una serie di verifiche previste dalla nuova legge regionale sull’inquinamento luminoso. Tra i suoi compiti i "Controlli diurni (?) sul territorio comunale e attività di verifica effettuati autonomamente o su segnalazioni di associazioni o cittadini riguardanti l'inquinamento luminoso e/o ottico” l’individuazione degli impianti pubblici da bonificare; e "Eventuali valutazioni di progetti illuminotecnici".

lunedì 14 dicembre 2009

solo propaganda sull'immigrazione

dalla daniela "ruffa" ruffini solo propaganda, solo chiacchiere compiaciute che non vogliono dire nulla.
a dimostrazione lo sperpero ingiustificato dell'altro giorno.
sperpero di denaro e parole.

da gazzettino.it

Pochi i nuovi padovani
che rispondono all ’invito

Lunedì 14 Dicembre 2009,
«Il cuore si riempie di felicità: in un anno a Padova sono stati registrati 9.173 nuovi residenti (1.221 hanno meno di 12 anni): 4.019 italiani e 4.595 stranieri prevenienti da più di 70 Paesi diversi, che hanno portato la popolazione a superare i 213mila abitanti. Questo dimostra - ha osservato Daniela Ruffini, presidente del consiglio comunale, aprendo al Centro Congressi Papa Luciani la festa dell'accoglienza - che la città attira, piace e offre opportunità». E ha invitato i "nuovi padovani" ad essere protagonisti del cambiamento, per rendere la città migliore. Hanno risposto all’appello in pochini però, poco più di 200.
All'ingresso la suggestiva mostra fotografica realizzata dagli studenti dell'Itis Marconi, sul palcoscenico il coro Gospel "Notenere", lo spettacolo di giocoleria ed equilibrismo proposto dalla compagnia "Convivio dei Giullari" e poi fovoice dell'Istituto Einaudi e video del Leonardo da Vinci. A tutti la Costituzione italiana, un dvd su Padova e la pubblicazione "Percorsi... di cittadinanza: pensieri e immagini delle nuove generazioni nella Padova che cambia", a cui hanno collaborato gli studenti dell'Its Commerciale e per il Turismo "Luigi Einaudi", dell'Istituto Professionale di Stato "Leonardo da Vinci" e dell'Itis Gugliemo Marconi di Padova. Propongono immagini e riflessioni - frutto di laboratori sui temi della discriminazione, dei permessi di soggiorno, della cittadinanza, dell'incontro tra culture diverse - di compagni di scuola stranieri: Irina, Estefania, Nadejda, Edona, Sarah, Sonilda e Jolinda, Natascia, Chiara, Gabriele, Daniel, Eduard, Vlad. Le parole di Victoria, che accompagnano l'immagine di un muro molto alto, riassumono il pensiero di tutti i giovani giunti a Padova da Paesi diversi: «Questo è un muro fatto di sassi, se togliamo qualcuno di questi sassi il muro crolla. Così siamo noi, anche se siamo stranieri, facciamo parte di questa società. Grandi o piccoli, fragili o meno, siamo comunque parte di un sistema. Senza uno qualsiasi di noi il muro crolla, per questo siamo tutti uguali e il nostro scopo è comune: sostenerci l'un l'altro, senza mettere in disparte nessuno».